zona living

Soluzioni pratiche per arredare la zona living

Che cosa è l’arredamento? Domanda interessante, dalla risposta particolarmente complessa. Sicuramente rappresenta un passaggio che tutti noi ci troviamo ad affrontare, prima o dopo, nell’arco della nostra vita. E non è mai qualcosa di permanente: sembra piuttosto essere in continuo divenire, in costante aggiornamento. Trascorso qualche mese, ecco che quel determinato dettaglio va cambiato, quell’altro ambiente non ci piace più come una volta e va rifatto, e così via.

Ma analizziamo la questione dal principio, dal momento in cui dobbiamo arredare una casa per la prima volta. E in particolare, prendiamo in considerazione la zona living: ambiente fondamentale all’interno di un’abitazione, essenziale. Come possiamo comprendere quali siano le scelte più corrette per la nostra dimora? Qual è la migliore poltrona per relax sul mercato? Quali i colori più concilianti con l’arredamento? Proviamo a seguire questa guida, con alcune soluzioni pratiche generali e gli errori più comuni da evitare.

Zona living: le soluzioni pratiche

Cominciamo con la determinazione di un ambiente preciso, come detto la zona living. Nelle case più recenti ed “alla moda” però, questo fa parte di uno spazio più grande. È infatti molto utilizzata negli ultimi anni la soluzione open space, che ci permette di gestire come vogliamo tutto lo spazio disponibile e di dosare la metratura per destinarla agli angoli che preferiamo: quello cucina, quello appunto living, quello che idealmente corrisponde alla sala da pranzo, quello d’ingresso e così via.

Per separare tutti questi ambienti, che altrimenti andrebbero a comporne uno unico senza distinzione, possiamo utilizzare una grande quantità di soluzioni: molto quotati sono i muretti bassi, con funzione di divisori. Passiamo però adesso effettivamente all’arredamento, e prendiamo in considerazione prima di tutto alcuni elementi di cui spesso non viene tenuto conto: i colori e i materiali. Prima di completare la stanza con gli oggetti fisici, è giusto rivolgere molta attenzione a questi fattori.

Per quanto riguarda i colori delle pareti, la soluzione più adatta può essere rappresentata da colori semplici e abbastanza neutri, meglio se con tonalità chiare di modo che risaltino e vengano valorizzati grazie alla luce, che tendenzialmente sarà parecchia in un open space. Si può però osare con una sola parete colorata, con un colore forte, profondo o acceso a seconda dei nostri gusti e del resto dell’arredamento.

Dal punto di vista dei materiali invece, ce ne sono alcuni che adesso sono assolutamente in voga, e che vanno a formare un mix di rimandi alle case d’epoca e di modernità: da una parte marmo e legno, intramontabili, e dall’altra acciaio. Passiamo ora agli elementi di effettivo arredamento, quello che possono fare davvero la differenza. Importante è la presenza del caminetto, che può occupare gran parte di una parete ma allo stesso tempo diventare il punto di riferimento per tutto il resto dell’arredamento nella stanza.

Come ottima tipologia di arredamento possono poi essere utilizzate le piante: un’entità decorativa molto moderna e che porta vitalità occupando spazio in maniera positiva. Molto in voga anche le pareti attrezzate, pratiche ed esteticamente parecchio piacevoli se dosate e arricchite con criterio.

Gli errori da evitare

Vediamo adesso quali sono gli errori più comunemente commessi in fase di arredamento, e che dovrebbero invece essere assolutamente evitati. Molto spesso la zona living coincide con l’ingresso della casa: è necessario quindi evitare un ingresso disordinato, rimuovendo tutto ciò che può ingombrare. Fondamentale poi è seguire l’ideologico flusso di spostamento delle persone tra gli ambienti: questo non deve essere intralciato, e dunque è essenziale non ignorare il flusso.

Le pareti e il mobilio devono completarsi: l’ambiente non deve risultare troppo vuoto, né troppo pieno di elementi. In entrambi i casi, il risultato finale non sarà piacevole alla vista. Bisognerà dunque dosare tutti gli elementi a disposizione per ottenere un risultato ottimale, e anche decidere il luogo più adatto in cui posizionarli: una soluzione valida è quella di non mettere tutti i mobili attaccati alle pareti.