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Poltrona relax, alcuni consigli per scegliere il modello migliore per le proprie esigenze

Nel corso degli ultimi anni, il lato pratico di tutti gli elementi d’arredo è uno degli aspetti più richiesti da parte della clientela. Infatti, si cerca sempre di più di combinare un arredamento che sia certamente importante e originale dal punto di vista estetico, ma in grado di assicurare alti livelli di praticità e di funzionalità.

Uno degli elementi che vengono posti più di frequente in ambienti come il soggiorno, è rappresentato sicuramente dalla poltrona relax. In commercio se ne possono trovare davvero di ogni tipo: anche sul web l’offerta è sempre più ampia, con arredamento pari che è una delle piattaforme in cui è possibile trovare davvero modelli di poltrone relax per tutte le necessità e preferenze. Infatti, ci sono così tante proposte e modelli che si differenziano per colore, tessuti e accessori che c’è solamente l’imbarazzo della scelta.

Inclinazione e posizione

Se l’intento principale di una poltrona design è indubbiamente quello di garantire comodità e praticità, non si può certo dire che il lato estetico non sia importante. Al tempo stesso, però, una simile poltrona deve essere in grado di garantire un comfort ottimale in base alle proprie esigenze specifiche.

Non si può affatto pensare che tutti i modelli di poltrone relax presentino le medesime caratteristiche: meglio evitare di comprare il primo tipo di poltrona relax che si vede in negozio, ma è fondamentale provarlo, altrimenti il rischio principale che si corre è quello di avere a disposizione una poltrona che non è in grado di adattarsi alla propria morfologia e può portare ad un mal di schiena costante.

Teniamo conto, quindi, di alcune utile indicazioni nella valutazione di tali caratteristiche. Prima di tutto, quando si è in posizione seduta, è fondamentale accertarsi che sia possibile mettere i piedi a terra, con le ginocchia che devono essere mantenute a 90-95 gradi.

Un altro elemento importante da valutare è rappresentato dalla profondità della poltrona relax: di solito, ci si dovrebbe poter sedere fino in fondo, senza che la parte interna delle ginocchia vada a toccare la seduta. È chiaro, poi, che la seduta tra i due braccioli deve avere una larghezza sufficiente: se durante la prova non ci si sente a proprio agio, meglio scartare quel modello e concentrarsi sugli altri.

L’inclinazione massima, invece, non presenta delle linee guida particolari e deve adattarsi chiaramente alle esigenze di ciascun cliente. Si può scegliere la posizione semisdraiata, oppure una in tutto e per tutto allungata. Ad ogni modo, se si hanno delle difficoltà ad alzarsi, è chiaro che diventa importante valutare l’acquisto di un modello di poltrona relax dotato di sistema di sollevamento elettrico.

Stile e materiale

Le poltrone relax si possono trovare, come abbiamo detto, in ogni tipo di rivestimento. Sia che si voglia optare per una poltrona massaggiante che per una poltrona relax, è chiaro che c’è sempre la tipica scelta del tessuto oppure della pelle (che in alcuni casi è in realtà similpelle). Tutte e due le soluzioni sono ottimali, ma è importante valutare solo modelli costruiti con finiture di alta qualità.

Nella maggior parte dei casi, le poltrone relax in pelle riescono a donare una sensazione molto confortevole e di calore: per questo motivo, vengono scelte molto di frequente per tutti quegli ambienti interni che presentano uno stile shabby-chic, classico oppure rustico. Le poltrone relax in tessuto, invece, si caratterizzano per essere proposte in una varietà impressionante di tonalità, forme e decorazioni di ogni tipo. Questo secondo tipo di poltrone relax viene scelto soprattutto per l’arredamento di soggiorni con uno stile contemporaneo o scandinavo. Interessante notare, infine, come sempre più spesso, soprattutto quando ad usarla è una persona anziana, si sceglie un modello di poltrona relax elettrica e non manuale.