riposino

Riposino pomeridiano: pro e contro

Alzi la mano chi dopo pranzo non ha la voglia di farsi un ben riposino pomeridiano. È inevitabile, dopo mangiato sale sempre quella stanchezza e sonnolenza a cui è davvero difficile dire di no. A tutto questo c’è anche una motivazione scientifica. Infatti, devi sapere che, quando fai un pranzo particolarmente abbondante e pesante, il tuo corpo necessita di un grande lavoro per digerire il tutto. Inoltre, in base a quello che hai mangiato, avrai anche un innalzamento dell’indice glicemico facendo intervenire anche l’insulina. Quello che ne consegue è una stanchezza e sonnolenza davvero elevata. Se poi aggiungiamo il fatto che magari di notte non hai riposato bene ecco che tutto diventa ancora più ampliato. Il riposo è fondamentale per la nostra salute, proprio per questo motivo ti consigliamo anche di scegliere un materasso perfetto per le tue esigenze dando un’occhiata a https://imigliorimaterassi.com/. Ma, il famoso sonnellino pomeridiano è sempre benefico? O può portare più danni che benefici? Scopriamolo insieme.

Riposino pomeridiano: tutta la verità

Hai presente quel momento in cui finisci di mangiare e magari resti seduto per altri cinque minuti a tavola, o peggio ancora ti siedi sul divano? Ecco, quelli sono i cinque minuti che ti fregheranno al 100%. Il corpo comincia a lavorare per digerire il pasto e, se hai esagerato, ecco che compare quel sonno esagerato che non ti fa tenere gli occhi aperti. Sono stati fatti tantissimi studi sulla classica pennichella post pranzo e ci sono molte teorie diverse a riguardo. Da un lato dice che fare un piccolo riposo a metà giornata è altamente benefico, dall’altro, invece, c’è chi afferma con chiarezza che porta solo a svantaggi. Dove sta la verità? Come spesso accade, nel mezzo.

Riposino pomeridiano: i vantaggi

Partiamo con l’esaminare i vantaggi che un bel sonnellino post pranzo ti può portare.
  • Miglioramento della memoria. A quanto pare, chi dorme circa 20 minuti dopo il pranzo, avrebbe un netto miglioramento nella memorizzazione di dati, informazioni e nozioni che si apprendono durante il giorno.
  • Miglioramento della concentrazione. Il corpo, in un breve lasso di tempo di riposo, ricarica le sue riserve di energie agevolando di gran lunga la capacità di concentrazione.
  • Abbassamento della pressione. Anche la famosa e pericolosa pressione alta può trarre un netto vantaggio dalla siesta pomeridiana. Sembra infatti che, chi dorme un po’ dopo pranzo abbia una pressione più bassa ed anche una minore incidenza di malattie cardiovascolari e cardiache.

Riposino pomeridiano: gli svantaggi

Passiamo ora ad analizzare un po’ anche gli svantaggi che la pennichella può portare. I contro non sono poi molti, ma vanno comunque tenuti in considerazione. Prima di tutto bisogna dire che, dormire troppo di pomeriggio può compromettere seriamente il tuo sonno notturno. Insonnia, continui risvegli, sonno poco ristoratore possono essere causati proprio da un eccesso di quantità di riposo pomeridiano. Altro fattore da non trascurare è poi la difficoltà di digestione. Se già soffri di problemi digestivi, fare un lasso di tempo di riposo troppo lungo potrebbe non essere una buona idea.

Riposino pomeridiano: le regole d’oro

Infine, ti vogliamo lasciare qualche consiglio utile per far si che il tuo sonnellino pomeridiano ti porti solamente vantaggi. Tieni presente che la durata perfetta va dai 20 ai 30 minuti al massimo. Dormire di più ti porterebbe ad uno stordimento generale che non ti lascerà più per tutto il giorno. Altra regola importante è quella di non coricarsi mai dopo le ore 16. La siesta va fatta poco dopo il pranzo. Farla troppo in là ti porterà ad avere una grande difficoltà ad addormentarti poi alla sera. Infine, ricorda di utilizzare sempre il tuo materasso. Il sonnellino va fatto in posizione orizzontale affinché sia veramente benefico. Banditi, quindi, il divano e la poltrona